Luigi De Giovanni “UOMO DEL MIO TEMPO” omaggio a Salvatore Quasimodo


inviti gigiGDCokSutta le Capanne du Ripa

Piazza del Popolo, 21 A Specchia (LE)

Con il Patrocinio del comune di Specchia, l’Associazione Culturale “e20cult “ e “Il Raggio Verde edizioni” Lecce, presentano, “UOMO DEL MIO TEMPO: omaggio a Salvatore Quasimodo” di Luigi De Giovanni. L’evento partecipa alla “Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, giunta alla decima edizione”

 

Luigi De Giovanni

“UOMO DEL MIO TEMPO” omaggio a Salvatore Quasimodo

Saluti da:

11 ottobre ore 18,00 inaugurazione nel Salone del Castello Risolo

Saluti da:

Rocco Pagliara  –  Sindaco di Specchia

Giorgio Biasco   –  Assessore alla Cultura

Prof. Antonio Penna –  (parlerà dell’omaggio di Luigi De Giovanni a Quasimodo e della poesia “Uomo del mio tempo”)

Dott. Maurizio Antonazzo – Giornalista – (presenta la serata)

Arch. Stefania Branca – allestimento

Federica Murgia – Presidente dell’Associazione Culturale “e20cult” sezione di Specchia

11ottobre ore 19,00  Sutta le Capanne du Ripa: performance di Luigi De Giovanni  e reading di Santino Giangreco che reciterà la poesia “UOMO DEL MIO TEMPO” di Salvatore Quasimodo

Studio “Sutta Le Capanne Du Ripa”, Specchia (LE), Piazza del Popolo, 21°

Apertura al pubblico sabato 11 ottobre 2014 dalle ore 10,00

Luigi De Giovanni, continuando il suo percorso d’analisi dell’uomo, si ritrova in sintonia con la poesia “Uomo del mio tempo” di Salvatore Quasimodo.

L’artista vede l’uomo sopraffatto dall’ambizione e ormai abituato alle barbarie più crude fatte nella corsa alle scalate sociali: l’uomo, diventato cieco e indifferente nei confronti dei più deboli, pronto a discriminare socialmente i diversi e i non omologati a dei modelli precisi; assetato di potere dall’egoismo, dall’arroganza, dall’ideologia che l’ha portato a smarrire ogni rispetto dei fratelli, che ha dimenticato i principi morali e religiosi che potevano impedirgli la violenza. All’artista, nella sua analisi, sovvengono le impressioni spietate di guerra e di uccisioni per la supremazia con l’annientamento di persone e popoli, spesso in fuga dalla loro terra o vinti da fame e terrore. Immagini di morte che gli hanno fatto ritornare alla memoria le dure parole e il monito della poesia “Uomo del mio Tempo” di Salvatore Quasimodo.

L’evento sarà caratterizzato da un’installazione con performance continua nello Studio “Sutta Le Capanne Du Ripa” a Specchia in Piazza del Popolo, 21A e nel portico antiastante. I due ambienti verranno ricoperti di materiali inizialmente bianchi, sopra vi saranno dei cumuli di carte accartocciate con schizzi del colore del sangue. Le opere saranno dei sudari di morte che penderanno dal soffitto gocciolando, “sangue” di dolore senza più grido, su una tela, che raccoglierà il dripping delle gocce, che diventerà “reliquia” nell’opera “Uomo”. Occhi attoniti e miti guarderanno partecipando, nell’abitudine all’orrore, visto quotidianamente attraverso i media, in una performance collettiva.

La lettura della poesia “Uomo del mio tempo” di Salvatore Quasimodo scandirà il susseguirsi dell’atto performativo.

Curato da: Associazione culturale “e20cult” in collaborazione con “Il Raggio Verde edizioni” Lecce, con la collaborazione del comune di Specchia che ha concesso il patrocinio e l’uso gratuito del castello.

Opening: sabato 11 ottobre 2014 ore 18,00 presentazione evento al Castello Risolo in piazza del Popolo a Specchia.

ore 19,00 Sutta le Capanne du Ripa: Performance di Luigi De Giovanni  e reading di Santino Giangreco

Sabato 11 ottobre 2013 dalle ore 10:00 alle ore 21:00

Dal 12 al 20 ottobre 2014 dalle ore 17:00 alle 21:00

Per informazioni:

Cell: –     3279583790 – 329 2370646

e.mail: info@e20cult.it   – e.mail: lmfedeg@libero.it

Sito web: http://www.e20cult.it/   – Sito web: http://www.degiovanniluigi.com/

manfisto specchiaGDCgigiokweb

IMG_2973 IMG_2976 IMG_2977 IMG_2978 IMG_2979 IMG_2980 IMG_2981 IMG_2982 IMG_2990

Annunci

Portraits of Pinocchio Audrey Traini 


Portraits of Pinocchio Audrey Traini

GALLERIA D’ARTE MENTANA FIRENZE
Spazio A
presenta
a cura di Art Director: Giovanna Laura Adreani
Audrey Traini
Mostra personale dell’ artista
OPENING
Sabato 2 Dicembre 2017
ore 18.00
P.zza Mentana 2/3r – 50122(Fi) – Tel. +39.055.211985
http://www.galleriamentana.itgalleriamentana@galleriamentana.it
“Portraits of Pinocchio”
WWW.GALLERIAMENTANA.IT
Audrey Traini
Audrey Traini, Nata a Toronto,
Canada nel 1964.
Audrey Traini ha ricevuto una
intensa formazione che spazia
da Computer Graphics e Design
alle Belle Arti.
Nelle sue opere scopriamo una
unicitá che illumina e soddisfa
soggetti tanto differenti che
includono, la tradizione fiabesca, come pure la cultura
contemporanea rappresentata in modo originale nei
suoi lavori. Audrey si reca sovente in Europa per studia-
re i Grandi Maestri e le tecniche dei pittori del Rinasci-
mento; i suoi lavori richiedono grande preparazione
storica e buone conoscenze di architettura e prospetti-
va. Grazie all’uso delle tecniche dei Grandi Maestri e di
quelle offerte dalle palette contemporanee, ha riunito
ed armonizzato le due tradizioni. Audrey ha praticato
per molti anni Belle Arti e Computer Graphics applicate
al mondo del commercio e pubblicità; ha lasciato que-
ste attività da dodici anni per iniziare un nuovo cammi-
no con la sua grande passione ed amore che é la sua
arte pittorica. Non ha rimpianti e continua ad ampliare
la sua sfera del sapere ogni giorno.
Mostra personale dell’ artista
ORARI
La mostra resterà aperta al pubblico
fino al 12 Dicembre 2017
11:00 – 13.00 / 16.00 – 19.30
Domenica e Lunedì mattina chiuso
L’ ARTISTA AUDREY TRIANI È RAPPRESENTATA
PER L’ITALIA DALLA GALLERIA D’ARTE MENTANA
DI FIRENZE.

 

Due eventi in parallelo


 

Due eventi in parallelo

Sorgente: Due eventi in parallelo 

GALLERIA D’ARTE MENTANA

P.zza Mentana 2/3r – 50122(Fi) – Tel. +39.055.211985

http://www.galleriamentana.itgalleriamentana@galleriamentana.it

 

presenta

Due eventi in parallelo

1- Le vie dell’arte, rassegna internazionale di arti visive, sette artisti a confronto

2- Spazio A, mostra premio “Mentana in Florence”, pittura e fotografia.

 

A cura di Art Director: Giovanna Laura Adreani

 

OPENING

Sabato 28 Ottobre 2017 ore 18.00

 

Le mostre resteranno aperte al pubblico fino al 16 Novembre 2017

 

1 ) Le vie dell’arte, rassegna di arti visive internazionale, sette artisti a confronto:

 

Gianpaolo Talami

Jeffrey Stewart

Karin Koelbl

Ruthy Gold

Monique Baques

Marina Morris

Ursula Radel

 

Spazio A

 

2) Mostra Premio “Mentana in Florence”, pittura e fotografia. III edizione:

 

Fotografia

Janice Alamanou

Vivien Schmidt

Jack Ronnel

 

Pittura

Tommaso Manzini

Adriano Bernini

Raffaele Supino

 

ORARI

11:00 – 13.00 / 16.30 – 19.30 Domenica e Lunedì mattina chiuso

 

Due eventi in parallelo GALLERIA D’ARTE MENTANA


http://www.youreporter.it/gallerie/Due_eventi_in_parallelo_2/#1

GALLERIA D’ARTE MENTANA

P.zza Mentana 2/3r – 50122(Fi) – Tel. +39.055.211985

http://www.galleriamentana.itgalleriamentana@galleriamentana.it

presenta

Due eventi in parallelo

1- Le vie dell’arte, rassegna internazionale di arti visive, sette artisti a confronto

2- Spazio A, mostra premio “Mentana in Florence”, pittura e fotografia.

 

A cura di Art Director: Giovanna Laura Adreani

 

OPENING

Sabato 28 Ottobre 2017 ore 18.00

 

Le mostre resteranno aperte al pubblico fino al 16 Novembre 2017

 

1 ) Le vie dell’arte, rassegna di arti visive internazionale, sette artisti a confronto:

 

Gianpaolo Talami

Jeffrey Stewart

Karin Koelbl

Ruthy Gold

Monique Baques

Marina Morris

Ursula Radel

 

Spazio A

 

2) Mostra Premio “Mentana in Florence”, pittura e fotografia. III edizione:

 

Fotografia

Janice Alamanou

Vivien Schmidt

Jack Ronnel

 

Pittura

Tommaso Manzini

Adriano Bernini

Raffaele Supino

 

ORARI

11:00 – 13.00 / 16.30 – 19.30 Domenica e Lunedì mattina chiuso

 

Galleria Mentana 28.10.17Galleria Mentana fg

Mostra di Luigi De Giovanni a Specchia Lecce


 

Sorgente: DIALOGHI CON IL PAESAGGIO nell’ambito del progetto DIVERSITA’ E’ RICCHEZZA – ROMAGNA SALENTO A/R

e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

Mostra di Luigi De Giovanni

Allestimento a cura dell’arch. Stefania Branca

Diversità è ricchezza – Romagna Salento A/R

studio “Sutta Le Capanne Du Ripa”, Specchia (LE), Piazza del Popolo, 21A

07/10/2017 – 18/10/2017

Tredicesima  Edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci  – 14 ottobre 2017 – dalle 10:30 alle  21:00La mostra “Dialoghi con il paesaggio”, Specchia il 7/18 ottobre, è la conclusione del progetto, fatto dalla Cooperativa Sociale “Kara Bobowski” di Modigliana e dal “Raggio Verde edizioni” di Lecce, intitolato “Diversità è ricchezza – Romagna Salento A/R” con ospiti d’eccezione il maestro Luigi De Giovanni, con una mostra e un laboratorio sul paesaggio, e Giuseppe Zippo, pastry chef pasticceria “Le Millevoglie” di Specchia.  L’artista, nello studio “Sutta le Capanne du Ripa”, espone opere legate alla sua ricerca sul paesaggio e il giorno 14 ottobre converserà con i visitatori sul paesaggio salentino.

Luigi De Giovanni, rapito dai panorami dei suoi luoghi, con impulso irrefrenabile prende i suoi pennelli e fissa gli attimi emozionali che lo portano a rincorre i toni del Salento e immergendosi nel paesaggio dalle chiare sfumature abbacinanti ritrova il suo Io: il suo luogo interiore che lo placa da tutte le ansie e da tutti i tormenti. Un ritorno al suo humus, alla madre terra Genius Loci che lo sa nutrire di tutte quelle sensazioni che sanno d’amore e di serenità. Così lui dialogando con il paesaggio dialoga con se stesso e, nell’armonia dei messaggi delle gradazioni alcune volte improvvise e brusche, insegue linee di orizzonti lontani e prossimi dove i di microcosmi di vita pare vogliano fermarsi da soli sulle tele. Nel suo meditare l’artista s’immerge nell’equilibrio della natura scoprendone l’aspetto migliore che gli fa ritrovare il senso della vita. Federica Murgia

 

Luigi De Giovanni nasce il 12 Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce).

Sin dalla più tenera età esegue disegni ed acquerelli seguito dalla madre.

– 1967 dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva.

– 1969 si diploma all’Istituto d’Arte di Poggiardo.

– 1970 comincia a dipingere in maniera informale usando tecniche

miste e collage.

– 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma.

– 1970  / 1978 segue il Corso Libero del Nudo.

– 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio dell’imprimitura delle

tele e l’uso delle terre.

– 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio.

– 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un

unico filo conduttore “ le scalate sociali”.

– 1986  collaborazione con la Galleria degli Artisti – CAGLIARI

– 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto

simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di

gomma inservibili, carta e tessuti e successiva performance con

lancio di uova.

– 1988 inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo

presenta alla Fiera Arco di Madrid.

– 1990 comincia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo

conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad

usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere

sociale e come pittosculture, con successiva installazione.

– 1998  collaborazione con la Galleria La Bacheca – CAGLIARI

– 2000  Collaborazione con la Galleria Della Tartaruga – ROMA

– 2000  comincia a fare installazioni con i jeans e vari altri materiali o oggetti.

– 2003  Collaborazione con la Galleria “III Millennio”  Venezia

– 2011  performance con coinvolgimento del pubblico.

 

Mostra diLuigi De Giovanni a Specchia Lecce “SUTTA E CAPANNE DU RIPA”


 

e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

 

Mostra di Luigi De Giovanni

 

Diversità è ricchezza – Romagna Salento A/R

 

studio “Sutta Le Capanne Du Ripa”, Specchia (LE), Piazza del Popolo, 21A

07/10/2017 – 18/10/2017

Tredicesima  Edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci  – 14 ottobre 2017 – dalle 10:30 alle  21:00

La mostra “Dialoghi con il paesaggio”, Specchia il 7/18 ottobre, è la conclusione del progetto, fatto dalla Cooperativa Sociale “Kara Bobowski” di Modigliana e dal “Raggio Verde edizioni” di Lecce, intitolato “Diversità è ricchezza – Romagna Salento A/R” con ospiti d’eccezione il maestro Luigi De Giovanni, con una mostra e un laboratorio sul paesaggio, e Giuseppe Zippo, pastry chef pasticceria “Le Millevoglie” di Specchia.

L’artista, nello studio “Sutta le Capanne du Ripa”, espone opere legate alla sua ricerca sul paesaggio e il giorno 14 ottobre converserà con i visitatori sul paesaggio salentino.

Luigi De Giovanni, rapito dai panorami dei suoi luoghi, con impulso irrefrenabile prende i suoi pennelli e fissa gli attimi emozionali che lo portano a rincorre i toni del Salento e immergendosi nel paesaggio dalle chiare sfumature abbacinanti ritrova il suo Io: il suo luogo interiore che lo placa da tutte le ansie e da tutti i tormenti. Un ritorno al suo humus, alla madre terra Genius Loci che lo sa nutrire di tutte quelle sensazioni che sanno d’amore e di serenità. Così lui dialogando con il paesaggio dialoga con se stesso e, nell’armonia dei messaggi delle gradazioni alcune volte improvvise e brusche, insegue linee di orizzonti lontani e prossimi dove i di microcosmi di vita pare vogliano fermarsi da soli sulle tele. Nel suo meditare l’artista s’immerge nell’equilibrio della natura scoprendone l’aspetto migliore che gli fa ritrovare il senso della vita. Federica Murgia

 

Luigi De Giovanni nasce il 12 Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce).

Sin dalla più tenera età esegue disegni ed acquerelli seguito dalla madre.

– 1967 dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva.

– 1969 si diploma all’Istituto d’Arte di Poggiardo.

– 1970 comincia a dipingere in maniera informale usando tecniche

miste e collage.

– 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma.

– 1970  / 1978 segue il Corso Libero del Nudo.

– 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio dell’imprimitura delle

tele e l’uso delle terre.

– 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio.

– 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un

unico filo conduttore “ le scalate sociali”.

– 1986  collaborazione con la Galleria degli Artisti – CAGLIARI

– 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto

simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di

gomma inservibili, carta e tessuti e successiva performance con

lancio di uova.

– 1988 inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo

presenta alla Fiera Arco di Madrid.

– 1990 comincia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo

conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad

usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere

sociale e come pittosculture, con successiva installazione.

– 1998  collaborazione con la Galleria La Bacheca – CAGLIARI

– 2000  Collaborazione con la Galleria Della Tartaruga – ROMA

– 2000  comincia a fare installazioni con i jeans e vari altri materiali o oggetti.

– 2003  Collaborazione con la Galleria “III Millennio”  Venezia

– 2011  performance con coinvolgimento del pubblico.

 

 

Mostra personale di Lilyana Petrova


GALLERIA D’ARTE MENTANA

P.zza Mentana 2/3r – 20122(Fi)

Tel. +39.055.211985 –  
+39 335 1207156

galleriamentana@galleriamentana.it –

http://www.galleriamentana.it

 

Presenta

Nelle storie di Lulù – Stories of Lulù

Mostra personale di Lilyana Petrova

A cura di, Art Director Giovanna Laura Adreani

OPENING: SABATO 7 Ottobre 2017 ORE 18.00

fine mostra 22 Ottobre 2017

 

Tredicesima Edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci  – 14 ottobre 2017

La mostra sarà presentata verbalmente dalla storica dell’arte Daniela Pronesti.

Attività collaterali Spazio Culturale Mentana

In contemporanea collettiva dei seguenti Artisti: Luigi de Giovanni, Bianca Vivarelli, 
Salvatore Magazzini,
Gianpaolo Talani,
Franco Lastraioli,
Sergio Benvenuti, Francesca Coli,
Roberta Tresoldi,
Paolo Stacioli.

http://www.amaci.org/gdc/tredicesima-edizione/nelle-storie-di-lulu

 

Lilyana Petrova Lulu was born in Sofia, Bulgaria in 1982. She first entered an art studio when she was four years old, and her artistic life started almost that very day. She followed this calling throughout her education and in 1999 she graduated from the Sofia Art School, where she specialized in painting. Over the following years, she studied Fashion and Industrial Design at the Academy of Art in Sofia, took an Apprenticeship in Ceramics, and graduated with a Bachelor’s Degree in Graphic Design at New Bulgarian University. In 2009, she completed her Master’s Degree in her original vocation of Painting, also at NBU. In July 2017, Lilyana took part in an international groupexhibition entitled Le Vie dell’Arte in the Galleria Mentana in Florence, Italy.

Lilyana created four paintings for this exhibition, which are the first part of a series exploring the relationship between people and God, between humanity and the soul, reason and the heart, ideas and actions, dreams and reality, happiness and pain, excitement and calm. The series focuses on different states of mind, and is expressed via vivid stories in paint. These stories are especially interesting for the depth and direction of the journey upon which they take the viewer, and the feelings and thoughts which they provoke. A simple experience transformed into a story told in a surrealistic style, able to send the viewer away, alone with their thoughts, deep in the ocean depths

or flying freely among the stars.

Lilyana’s participation in this exhibition set the foundations of a new cycle of paintings tracing the development of the human being, our development and spiritual realization.

A selection of Lilyna Petrova’s work can be seen at the following web addresses :

Una selezione di lavori di Lilyna Petrova può essere visualizzata nei seguenti indirizzi web:

http://laladesignstudio.com

https://www.facebook.com/LALA-Design-Studio – 861923753830348/

https://www.instagram.com/lilyanalulu/

Lilyana Petrova Lulu è nata a Sofia, Bulgaria nel 1982. È entrata in uno studio d’arte quando aveva quattro anni e la sua vita artistica è iniziata quel giorno, nel 1999 si è laureata alla Scuola di Arte di Sofia, dove si è specializzata nel corso di pittura. Successivamente ha studiato  moda e il design industriale presso l’Accademia d’Arte di Sofia, ha preso un apprendistato in ceramica e si è laureata in Graphic Design presso la nuova università bulgara. Nel 2009 ha conseguito la laurea magistrale nella sua vocazione originale di pittura, anche presso la NBU. Nel luglio 2017, Lilyana ha partecipato ad una mostra internazionale  intitolata Le Vie dell’Arte nella Galleria Mentana di Firenze. Lilyana ha creato quattro quadri per questa mostra, che sono la prima parte di una serie che esplora il rapporto tra la gente e Dio, tra l’umanità e l’anima, la ragione e il cuore, idee e azioni, sogni e realtà, felicità e dolore, eccitazione e calma. La serie si concentra su diversi stati d’animo, ed è espressa attraverso storie. Queste storie sono particolarmente interessanti per la profondità e la direzione del viaggio che attraggono lo spettatore, i sentimenti e i pensieri che provocano. Una semplice esperienza trasformata in una storia raccontata in uno stile surreale, in grado di mandare lo spettatore via, solo con i loro pensieri, profondamente nelle profondità oceaniche o volare liberamente tra le stelle. La partecipazione di Lilyana a questa mostra mette le basi di un nuovo ciclo di dipinti che traccia lo sviluppo dell’essere umano, il nostro sviluppo e la realizzazione spirituale

Nelle storie di Lulù Stories of Lulù

Patience

In her paintings, Lyliana Petrova takes us on a voyage through her inner Self,

through passages of time which result in the creation of works with fairytale

atmospheres that lead us to a world of fascination and dreams. In her work, the colors, which suggest a gradated, transparent color scheme beyond which we can see the infinite, become more definite and incisive without betraying a certain levity that leads us to imagine universes and places enclosed in her poetic soul. Brushtroke after brushtroke, the artist tells of a world where marks are precursors of hidden unconscious desires that open onto scenes that recall mysterious paths of imagination from whence an old ship can pitch between the sweet waves of a sea of colors. The paradoxes of imagination lead through the stars to land upon the joy of bright colors that illuminate arenas veiled in sadness. With defined lines, Lilyana Petrova encloses shapes and toned areas that quickly chase the ideas that overlap in her narratives. The works of the artist are intimate trails that look to the aspirations and desires that attempt to mark the journeys of life, which bend to escape the fearful, sudden precipices: the insidiousness of the unknown. These are mental places that tell of fantasies, departures and returns: of infinite blues where stars keep secrets and where thoughts can roll in the heavens, managing to defy the conditions leading to man’s conformity and finding a long desired and protected freedom in the folds of a slender, persistent melancholy.

Federica Murgia

Lilyana Petrova, con la pittura, fa un viaggio nella sua visione interiore, per

parlare del suo IO e dello scorrere del tempo che la portano a creare opere

dove un clima da favola riconduce a un mondo ricco di fascino e di sogno.

Nella sua ricerca i colori, che suggeriscono digradanti trasparenze oltre le quali si può vedere l’infinito, si fanno più definiti e incisivi senza mai tradire una certa levità che porta a immaginare universi e luoghi racchiusi nel suo animo che sa parlare di poesia. Pennellata dopo pennellata l’artista racconta un mondo dove s’incontrano intrichi di segni precursori di nascosti desideri inconsci che volgono a scene richiamanti misteriosi sentieri dell’immaginazione, dove è possibile che un antico veliero beccheggi fra le dolci onde di un mare di colori. I paradossi della fantasia conducono fra le stelle per approdare poi nell’apparente gioia di tinte accese che illuminano arene velate tristezza. Lilyana Petrova con linee definite racchiude le forme e le campiture di toni che inseguono veloci le idee che si accavallano nei suoi racconti. Le opere dell’artista sono percorsi intimi che guardano alle aspirazioni e ai desideri che vorrebbero segnare le strade della vita, che curvano per sfuggire temuti precipizi improvvisi: insidie dell’ignoto. Sono luoghi mentali che raccontano di fantasie, di partenze e ritorni: d’infiniti blu dove le stelle custodiscono i segreti e dove i pensieri possono volteggiare nel firmamento, sino a sfuggire condizionamenti che conformano l’uomo, per ritrovare la libertà auspicata e custodita fra le pieghe di una malinconia sottile e persistente.

Federica Murgia

 

Orari 11:00 – 13.00 / 16.30 – 19.30

Domenica e Lunedì mattina chiusto

 

Mostra di Luigi De Giovanni sutta e capanne du ripa Specchia Lecce


 

e20cult – Sutta Le Capanne du Ripa

 

Mostra di Luigi De Giovanni

 

Diversità è ricchezza – Romagna Salento A/R

 

studio “Sutta Le Capanne Du Ripa”, Specchia (LE), Piazza del Popolo, 21A

07/10/2017 – 18/10/2017

Tredicesima  Edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci  – 14 ottobre 2017 – dalle 10:30 alle  21:00

La mostra “Dialoghi con il paesaggio”, Specchia il 7/18 ottobre, è la conclusione del progetto, fatto dalla Cooperativa Sociale “Kara Bobowski” di Modigliana e dal “Raggio Verde edizioni” di Lecce, intitolato “Diversità è ricchezza – Romagna Salento A/R” con ospiti d’eccezione il maestro Luigi De Giovanni, con una mostra e un laboratorio sul paesaggio, e Giuseppe Zippo, pastry chef pasticceria “Le Millevoglie” di Specchia.

L’artista, nello studio “Sutta le Capanne du Ripa”, espone opere legate alla sua ricerca sul paesaggio e il giorno 14 ottobre converserà con i visitatori sul paesaggio salentino.

Luigi De Giovanni, rapito dai panorami dei suoi luoghi, con impulso irrefrenabile prende i suoi pennelli e fissa gli attimi emozionali che lo portano a rincorre i toni del Salento e immergendosi nel paesaggio dalle chiare sfumature abbacinanti ritrova il suo Io: il suo luogo interiore che lo placa da tutte le ansie e da tutti i tormenti. Un ritorno al suo humus, alla madre terra Genius Loci che lo sa nutrire di tutte quelle sensazioni che sanno d’amore e di serenità. Così lui dialogando con il paesaggio dialoga con se stesso e, nell’armonia dei messaggi delle gradazioni alcune volte improvvise e brusche, insegue linee di orizzonti lontani e prossimi dove i di microcosmi di vita pare vogliano fermarsi da soli sulle tele. Nel suo meditare l’artista s’immerge nell’equilibrio della natura scoprendone l’aspetto migliore che gli fa ritrovare il senso della vita. Federica Murgia

 

Luigi De Giovanni nasce il 12 Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce).

Sin dalla più tenera età esegue disegni ed acquerelli seguito dalla madre.

– 1967 dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva.

– 1969 si diploma all’Istituto d’Arte di Poggiardo.

– 1970 comincia a dipingere in maniera informale usando tecniche

miste e collage.

– 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma.

– 1970  / 1978 segue il Corso Libero del Nudo.

– 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio dell’imprimitura delle

tele e l’uso delle terre.

– 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio.

– 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un

unico filo conduttore “ le scalate sociali”.

– 1986  collaborazione con la Galleria degli Artisti – CAGLIARI

– 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto

simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di

gomma inservibili, carta e tessuti e successiva performance con

lancio di uova.

– 1988 inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo

presenta alla Fiera Arco di Madrid.

– 1990 comincia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo

conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad

usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere

sociale e come pittosculture, con successiva installazione.

– 1998  collaborazione con la Galleria La Bacheca – CAGLIARI

– 2000  Collaborazione con la Galleria Della Tartaruga – ROMA

– 2000  comincia a fare installazioni con i jeans e vari altri materiali o oggetti.

– 2003  Collaborazione con la Galleria “III Millennio”  Venezia

– 2011  performance con coinvolgimento del pubblico.